Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

sabato 13 dicembre 2014

BIASSONO E L'AMARA PILLOLA DEL GIORNO DOPO

Miracolo a Biassono! Il nostro paese sarebbe il migliore dal punto di vista della tassazione locale. Come? Anche a voi suona strano? Beh, non siamo certo noi a dirlo, ma i cartelloni con cui la Lega Nord, in questi giorni, ha tappezzato Biassono, forse per addolcire la pillola degli ultimi esborsi economici.  

Un miracolo natalizio?

Abbiamo preso un abbaglio denunciando, da tempo, Biassono come il comune più esoso in termini di pressione fiscale?

Dobbiamo fare ammenda e scusarci con i nostri equanimi amministratori?

Nulla di tutto ciò!

Leggendo meglio il manifesto in questione, ci accorgiamo che i leghisti nostrani si compiacciono di aver ridotto le aliquote TARI (la ex tassa rifiuti).

Ma non a tutti!

Solo ed esclusivamente a : Studi ed Uffici, Attività Industriali ed Artigianali.

E mentre liberi professionisti ed imprenditori, grandi e piccoli, ringraziano sentitamente, i comuni cittadini sono in coda per versare i sempre più elevati ed iniqui tributi comunali.

Avvertendo, magari, la sgradevole sensazione che, oltre al danno, debbono subire anche la beffa da parte della propria Amministrazione.

Il Cittadino di questa settimana pubblica una Tabella comparativa che non necessiterebbe di ulteriore commento.

Già di per sé è emblematica; smentisce in tempo reale le baldanzose fandonie leghiste e ristabilisce un minimo di verità.

Biassono è e rimane tra i Comuni della Brianza con la pressione fiscale più elevata!

Forse che i nostri amministratori si rimangeranno quanto hanno appena comunicato col loro manifesto e chiederanno scusa alla cittadinanza?
Conoscendoli, ne dubitiamo.
Chi da ormai troppi anni amministra il nostro Comune proseguirà, ne siamo certi, nella propria campagna di disinformazione.

Chissà, magari domani tenteranno pure a convincerci che, grazie a loro, a Biassono è stata abolita la gabella sul sale o la tassa sul macinato.


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